In Mali al-Qaeda riscuote tasse e fucili russi
All’inizio di settembre, vicino a Kaka, nel Mali centrale, la branca locale di al-Qaeda ha teso un’imboscata a soldati maliani e alla loro scorta russa, poi ha messo in mostra il bottino, fucili russi compresi. Da aprile i jihadisti hanno ucciso un ministro della Difesa, assediato la capitale e attaccato campi militari. Gli uomini di Mosca, intanto, continuano a guadagnarsi i titoli dei rapporti sui diritti umani.
